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Migliore Monopattino Elettrico: Scopri quale scegliere

Vuoi acquistare un monopattino elettrico, ma non sai quale modello scegliere? Scopri nella nostra guida quali sono i migliori e più adatti alle tue esigenze, che puoi comprare anche online!

uomo monopattino elettrico

Nel 2020 si è aperta la stagione dei monopattini. Infatti è stato dato, tramite legge apposita, il via libera all’uso del monopattino elettrico sulle strade italiane.  

La legge 160/2019 prevede che i monopattini elettrici vengano equiparati a tutti gli effetti alle biciclette. Ecco perché ad oggi se ne vedono così tanti girare per le strade cittadine. 

In questo articolo ti aiuteremo nella scelta del monopattino elettrico adatto alle tue esigenze, guidandoti tra le caratteristiche più importanti da tenere in considerazione nella scelta di questo mezzo di trasposrto.

I migliori monopattini elettrici

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Cosa dice la legge italiana?

La normativa entrata in vigore nel 2020, è molto chiara e non lascia dubbi sull’utilizzo di questi innovativi mezzi di trasporto. Innanzitutto è bene specificare che non serve assolutamente la patente per guidare un monopattino. 

Inoltre non sarà necessario andare a coprire il mezzo con un’assicurazione. Bisogna però essere maggiorenni per guidarli, a meno che il minore non abbia conseguito una patente Am

Questi interessanti mezzi di trasporto, che già da anni riscuotono successo tra la popolazione più giovane, si possono guidare sulle strade italiane anche senza casco

E’ bene ribadire che l’uso del casco è assolutamente consigliabile, visto che è una sicurezza per sé stessi prima di tutto. I 20 Km orari sono la velocità massima consentita per i monopattini (così come per le biciclette elettriche). Una velocità tutt’altro che bassa considerata l’agilità del mezzo. 

Ovviamente i monopattini, per essere del tutto in regola, dovranno essere dotati di un segnalatore acustico e delle luci. A proposito della guida dopo il tramonto, oltre alle luci è necessario che l’utente indossi anche un giubbetto ad alta visibilità, o delle bretelle riflettenti. 

La legge 160/2019, al punto 75 dichiara chiaramente l’equiparazione tra i monopattini e le biciclette elettriche, e rimanda alla legge conseguente. Riportiamo qui di seguito, per comodità del lettore, il punto interessato: 

I monopattini che rientrano nei limiti di potenza e velocità definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 4 giugno 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.162 del 12 luglio 2019, sono equiparati ai velocipedi di cui al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. 

Come scegliere un monopattino elettrico. Quali caratteristiche considerare  

Il mercato dei monopattini elettrici è in piena crescita ,e si sono già segnalate diverse aziende produttrici di modelli sempre più prestazionali e accattivanti. 

Per scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze ci sono da considerare molte caratteristiche. 

Senza dubbio il primo discrimine è rappresentato dal prezzo: i modelli più moderni possono costare una cifra compresa tra 100 Euro e 800 Euro.

Ma ci sono anche altre caratteristiche tecniche molto importanti da valutare. 

Il motore

Ovviamente il motore è il vero cuore pulsante di qualunque mezzo di trasporto, ed anche nei monopattini questo è senza dubbio uno dei primissimi parametri di cui tener conto. 

La sua potenza andrà ad influire ovviamente anche sulla portata massima di peso del mezzo, e sulla conseguente velocità dello stesso. E’ bene ricordare che il motore, per legge, non può superare la potenza massima di 500 W

La sede del motore può essere dislocata in vari luoghi: alcuni modelli lo inseriscono nel telaio, altri preferiscono sfruttare il tubo che sorregge il manubrio, altri ancora hanno il motore all’interno della ruota. 

E’ importante parlare della sede del motore poiché il peso dello stesso sposta in maniera evidente il baricentro del mezzo: ad esempio, i monopattini con il motore posizionato in prossimità del manubrio risultano meno stabili

Così come potrebbe risultare meno affidabile, per quanto riguarda l’aderenza, avere il motore posizionato sulla ruota anteriore anziché sulla ruota posteriore, ad esempio. 

Le ruote  

Anche le ruote sono un elemento assolutamente da valutare con molta attenzione, prima di acquistare il proprio monopattino, soprattutto per valutarne la sicurezza e la manovrablità.

Le ruote dei monopattini possono essere di tre tipologie differenti: a camera d’aria, tubeless o piene. Vediamo nello specifico le principali differenze. 

Le ruote con camera d’aria funzionano esattamente come i pneumatici delle biciclette e consentono una guida piuttosto stabile, e senza troppe vibrazioni sul manubrio. Eccellenti nei terreni pieni di asperità, offrono anche un migliore maneggevolezza e una grande trazione. Il punto debole di questa tipologia di ruota è ovviamente la manutenzione visto che possono andare incontro a forature. 

Le ruote tubeless sono un tipo di pneumatici che non sono dotati alcuna camera d’aria interna: a gonfiarsi d’aria è dunque il pneumatico stesso. Questo fa sì che si abbiano, più o meno, gli stessi vantaggi di comfort, ammortizzazione e trazione offerti dalle ruote con camera d’aria, ma con una manutenzione più facile ed un peso inferiore. Anche qui, ovviamente il punto debole è la possibilità di forature. 

Le ruote piene invece sono dei pneumatici di gomma piena, ne consegue dunque che non è possibile forare alcunché, poiché non vi è aria raccolta all’interno. Il punto debole di questa tipologia di ruota, è che l’ammortizzazione ed il grip sono piuttosto scarsi se confrontanti con le altre tipologia di ruote. Inoltre il peso è decisamente superiore rispetto alle altre due.

I freni 

Nel mercato dei monopattini esistono quattro tipi di freni canonici: elettrico (ovvero freno motore), a pedale (che agisce sulla ruota posteriore), a tamburo e a disco.  

Il freno elettrico rappresenta la tipologia meno efficace visto che opera come un freno motore, e che impiega una distanza maggiore per conseguire l’arresto del mezzo. 

Il freno a pedale sfrutta il parafango posteriore per rallentare il mezzo: spingendo con il piede si manda il parafango a contatto con il coperto e il mezzo viene rallentato. Anche in questo caso la frenata non è immediata e, con l’andar del tempo, si va a consumare il copertone posteriore. 

Il freno a tamburo invece è contenuto nel mozzo della ruota, offre prestazioni davvero notevoli, non necessita di manutenzione e funzionano benissimo anche in condizioni di bagnato. L’unico difetto è che tende a scaldarsi velocemente.

freni a disco sono senza dubbio quelli con prestazioni di livello superiore per quanto riguarda l’arresto, ma sono quelli col costo maggiore. 

La batteria 

La batteria (o accumulatore) è quel dispositivo che va a fornire energia al motore, che la sfrutterà per far muovere le ruote. Per ricaricare le batterie sarà sufficiente collegarle ad una comune presa di corrente. 

Quando si acquista un monopattino è bene assicurarsi che le batterie siano rimovibili, in modo che si potrà ricaricarle in maniera più facile senza aver bisogno di spostare tutto il mezzo. 

Inoltre è bene informarsi sul voltaggio, che di solito è di 36v oppure di 24v.

La batteria influisce sull’autonomia del monopattino: in base alla capacità della batteria si potranno percorrere più o meno chilometri, si potranno o meno affrontare salite e spostare conducenti più o meno pesanti. 

E’ bene dunque scegliere una batteria che sia adatta alla lunghezza del tragitto che si intende fare, al peso del conducente, al tipo di strada che si andrà a percorrere

Spesso comunque i produttori dichiarano a quanto ammonta l’autonomia, ad esempio 20 km di autonomia ad una velocità di 20 km/h, per agevolarne la comprensione.

Anche la batteria, così come il motore, ha un certo peso e può andare a spostare il baricentro del mezzo. Vi sono dunque differenti posizionamento della stessa nei vari modelli disponibili. 

Alcuni presentano la batteria sotto la pedana, spostando il peso in basso e dando molta stabilità al mezzo. Altri modelli ospitano la batteria nel tubo sotto al manubrio, ed in questo caso il peso della batteria rende meno stabile il monopattino. 

Le migliori marche di monopattini elettrici 

Senza dubbio il monopattino elettrico è diventato un vero e proprio business negli ultimi anni. Moltissimi produttori si sono lanciati nella mischia per sfornare di continuo nuovi modelli sempre più prestazionali. 

In tutte le città infatti, grandi o piccole che siano, questo veicolo è molto apprezzato per gli spostamenti brevi: non bisogna perdere tempo con il parcheggio, è abbastanza veloce, è agile, è ecologico, lo si può usare ovunque. Vediamo qui di seguito le migliori marche disponibili sul mercato che offrono un’ampia gamma di modelli. 

Xiaomi  

Xiaomi è uno dei grandi marchi di questo mercato, un vero punto di riferimento. I suoi modelli si contraddistinguono per un design minimalista che affascina molto. 

Si tratta infatti di mezzi dal look semplice, pulito e con un contrasto di colori molto accattivante. Tutti i modelli prodotti da Xiaomi si contraddistinguono anche per la grande resistenza, per una pedana larga ricoperta con materiale antiscivolo. 

I telai vengono realizzati in alluminio, il che li rende al contempo resistenti e leggeri da trasportare. Ma in molti modelli Xiaomi fa di più: ad esempio, per quanto riguarda il modello Mi Electric Scooter i progettisti hanno utilizzato l’alluminio aerospaziale

Si tratta di un tipo di alluminio a bassa densità ma con un’altissima resistenza strutturale il che permette una conducibilità termica notevolissima, grande resistenza alla corrosione e un peso assolutamente incredibile. 

Stiamo infatti parlando di un modello di monopattino elettrico che ha un peso di soli 12.5 kg, il che gli permette di essere trasportato con molta facilità anche per scale o pavimenti sconnessi. 

Ducati 

Il marchio Ducati non ha certo bisogno di grandi presentazioni, soprattutto quando si parla di mezzi di trasporto a due ruote. I monopattini elettrici firmati da Ducati, su licenza della società MT Distribution SRL, sono un vero e proprio trend. 

Il marchio italiano che ha scritto la storia del motociclismo è molto ambito anche nel mercato dei monopattini: il suo fascino è intramontabile e ben si adatta a questi nuovi mezzi di trasporto. 

Sono molti i giovani che scelgono i monopattini Ducati solo per la possibilità di poter sfoggiare quel marchio così leggendario. Ma è bene sottolineare che i prodotti immessi sul mercato da Ducati sono sempre estremamente efficienti e belli. 

Ducati mette in vendita diversi modelli di monopattino elettrico, dai più costosi a quelli più economici, andando quindi a ricoprire perfettamente tutta la fascia di mercato. 

Alcuni modelli della casa vengono realizzati in lega di magnesio, materiale di pregio, resistente e leggero, spesso utilizzato anche per alcune componenti delle moto prodotte da Ducati. 

Lexgo 

Lexgo è un marchio molto importante in questo settore e si presenta come un produttore molto attento ai giovani e alle loro esigenze, anche dal punto di vista estetico. 

Infatti questo produttore realizza diversi modelli di monopattino caratterizzandoli e differenziandoli anche dal punto di vista del design: per offrire un diverso stile in base alla personalità del guidatore. 

L’idea di fondo di Lexgo è fornire ai giovani un mezzo di trasporto facile, veloce e sicuro ad un costo contenuto. Infatti l’azienda si inserisce come vero e proprio punto di riferimento soprattutto nel mercato dei monopattini elettrici economici. 

Con Lexgo la scelta è davvero ampia poiché l’azienda è specializzata nella produzione di tutti i veicoli elettrici adatti a percorrere brevi distanze che vanno molto di moda: non solo monopattini elettrici dunque, ma anche hoverboard, skateboard e biciclette elettriche

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