Severin ES 3569

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Il Severin ES 3569 è un estrattore di succo molto interessante. Pensato per un utilizzo domestico, adatto anche ad entrare in spazi piuttosto piccoli grazie al suo sviluppo in altezza, utile per essere utilizzato sia per l’estrazione di poco succo che di quantità più elevate, lo abbiamo messo alla prova utilizzandolo per alcune settimane.

prezzo severin es 3569

Si tratta di un estrattore di fascia media ma di buona qualità, che offre innumerevoli vantaggi: oltre a essere molto semplice da usare, dovrebbe essere appositamente costruito per estrarre un succo gustoso senza alternarne le proprietà: i nutrienti, le vitamine e i sali minerali di frutta e verdura rimarranno quindi intatti.

Il tutto con un costo abbordabile rispetto ad altri prodotti e caratteristiche tecniche non eccelse, ma comunque più che sufficienti per un utilizzo domestico.

Come si sarà comportato nella realtà? Scopriamolo insieme.

 

La struttura del Severin ES 3569

La forma dell’estrattore è orientata allo sviluppo in altezza più che in larghezza, così che il risultato è un elettrodomestico molto alto ma semplice da posizionare anche in cucine che non abbiano troppo spazio a disposizione.

Per l’utilizzo si richiede la disposizione di uno spazio laterale per la raccolta degli scarti dell’estrazione, ma il suo peso limitato permette di spostarlo senza problemi durante l’utilizzo per poi riposizionarlo quando abbiamo terminato.

La parte superiore è il beccuccio di ingresso della frutta e della verdura, che non è particolarmente ampio, e richiede di spezzare la frutta prima di inserirla all’interno. La dimensione è adatta, per esempio, all’inserimento di uno spicchio di mela, per cui non ci sono molti tagli da fare alla frutta prima di inserirlo, ma qualcuno comunque va fatto. Per quanto riguarda invece la verdura, nessun problema, perché la struttura allungata permette facilmente di inserire una carota o un sedano intero, o al massimo divisi in due parti, senza particolari problemi.

Nella parte sottostante troviamo il cestello che estrae, non particolarmente grande, per cui siamo obbligati ad inserire la frutta poco a poco per evitare una saturazione della sua capacità. Lateralmente e nella parte anteriore ci sono i due canali di uscita, per il succo e per gli scarti, mentre la parte inferiore, molto alta, è quella che accoglie il motore dell’elettrodomestico.

Il pulsante di utilizzo è unico, e permette l’accensione e lo spegnimento, mentre lo smontaggio della sola parte superiore è comodo, e per quanto i pezzi da smontare siano quattro le operazioni di pulizia non sono complesse, come vedremo in seguito.

Inoltre il becuccio da cui fuori esce il succo è dotato del sistema anti goccia e di un pratico tappo che consente di chiudere il condotto.

Cosa si può fare con Severin ES 3569?

L’estrattore Severin ha una struttura molto classica, per cui permette di fare le “classiche” produzioni tipiche degli estrattori: l’estrazione del succo, possibile con l’unico cestello a disposizione (quindi non si può scegliere la grana) e la produzione dei sorbetti a partire dalla frutta congelata.

L’estrattore si può utilizzare non esclusivamente con la frutta, ma anche con la verdura, sia con quella più dura come quella a radice oppure a tubero, sia con quella più morbida comprese anche le verdure a foglia. Qualche problema, come vedremo nel paragrafo seguente, riguarda l’estrazione dalla verdura troppo dura, che tuttavia con qualche accortezza si può portare a termine senza problemi particolari.

Le prestazioni del Severin ES 3569

Le prestazioni di questo dispositivo non sono elevatissime, ma tutto sommato permette di estrarre senza particolari difficoltà se vengono messi in atto alcuni accorgimenti.

La potenza non è alta, e questo significa sostanzialmente una cosa: ha qualche difficoltà con le verdure più dure, in particolare se ne mettiamo dei pezzi molto compatti. Abbiamo infatti incontrato qualche difficoltà con la barbabietola e con il finocchio, nell’estrazione, invece con altri ortaggi come la carota si è comportato bene.

Il “problema” riguardava il blocco dell’estrattore, legato al fatto che i pezzi di questa verdura dura si incastravano ed interrompevano la rotazione, e la macchina non aveva la forza sufficiente per continuare a lavorare.

Nulla che non si possa risolvere con l’ausilio di un coltello per spostare il pezzo incastrato, però con la verdura più dura risulta utile fare pezzi particolarmente piccoli per l’estrazione, per evitare inconvenienti del genere.

Non abbiamo invece notato, come avremmo potuto aspettarci a questa potenza, problemi di surriscaldamento, che non si sono presentati.

Riguardo il rumore emesso, il produttore non mette a disposizione il rumore in dB, tuttavia possiamo ipotizzare (in assenza di uno strumento che ci permette di misurarlo) di essere in presenza di una macchina a circa 65 dB, quindi un rumore emesso medio, non elevato ma che può dare fastidio quando sono presenti altre persone nella stanza.

Di seguito trovate una tabella con indicate le caratteristiche tecniche dell’estrattore:

  • Velocità: 45 giri al minuto
  • Peso: 5,5 Kg
  • Materiale vite: Acciaio Inox
  • Dimensioni: 41 x 35 x 19 cm
  • Potenza: 150 W
  • Rumorosità: N/D
  • Accessori inclusi: cestello per sorbetti, brocca per il succo da 1 litro, brocca per gli scarti da 1,3 litri

La pulizia del Severin ES 3569

Per quanto riguarda la pulizia dell’estrattore, i pezzi da pulire sono quattro, ovvero il beccuccio, l’involucro esterno, la vite e il cestello di filtrazione.

I pezzi sono tutti lavabili comodamente in lavastoviglie, e sono abbastanza piccoli da poterli inserire molto bene; invece il lavaggio a mano è un po’ più scomodo, proprio per la difficoltà di inserire le mani all’interno del beccuccio.

Non abbiamo comunque trovato particolari problemi nella pulizia, per cui ci sentiamo di consigliare il dispositivo anche per l’utilizzo di poche spremiture sporadiche.

Accessori inclusi

Gli accessori inclusi non sono molti, siamo ad una dotazione abbastanza basilare. Nella confezione trovate un cestello alternativo che permette di produrre sorbetti a partire dalla frutta congelata. Inoltre sono presenti due brocche: una per la raccolta del succo e l’altra per gli scarti.

Non sono presenti altri accessori, perché tutti gli altri componenti devono essere utilizzati per il funzionamento della macchina; tuttavia, bisogna dire che non se ne sente la mancanza, anche rispetto ad altri prodotti che abbiamo avuto modo di provare. Unica cosa che avremmo gradito sarebbe stata una piccola spazzola per migliorare la pulizia (immediata dopo l’utilizzo) del cestello, che non è presente all’interno della confezione.

Vantaggi

I vantaggi di questo estrattore sono diversi, e sono in particolare legati al suo ottimo rapporto qualità/prezzo.

Per prima cosa ricordiamo le sue dimensioni e la sua struttura, che consentono di posizionarlo dove preferiamo in cucina e utilizzarlo senza troppi problemi, e poi la semplicità di pulizia, specialmente per chi ha a disposizione una lavastoviglie. Inoltre è un prodotto completamente BPA free, quindi composto da materiali assolutamente sicuri.

Le produzioni che si possono fare sono semplici ma sono complete, se non stiamo cercando grandi quantitativi di succo da spremere o una macchina professionale.

Insomma, sulla base del rapporto qualità/prezzo è uno degli estrattori migliori che abbiamo avuto modo di provare, e risulta quindi, pur con qualche difetto, uno dei prodotti che ci ha colpito di più, in positivo.

Svantaggi

Gli svantaggi non sono molti, e quello che ci ha maggiormente colpito è la bassa potenza, che crea qualche problema con l’estrazione delle verdure più dure.

Nulla che non sia risolvibile, intendiamoci, con una semplice manovra o, al massimo, con un’apertura del coperchio, la rimozione della parte che da fastidio e un riavvio della macchina, ma si tratta comunque di un difetto abbastanza fastidioso.

Tra gli svantaggi, che poi non sono svantaggi ma più semplicemente osservazioni legate ad una macchina dal costo contenuto, troviamo poi anche il fatto che le dimensioni del cestello non sono grandissime, e questo fa sì che per estrarre grandi quantità di succo sia necessario rimanere ad inserire la frutta anche per diverso tempo. Uno svantaggio comunque annullato se abbiamo intenzione di fare pochi estratti o se i nostri ospiti sono pochi. L’assenza di surriscaldamento, comunque, da la possibilità di utilizzarlo anche a lungo tempo, senza interruzioni.

Altri svantaggi non ne abbiamo riscontrati: è chiaro che si tratta di un prodotto inferiore a quelli più “inflazionati”, ma nel complesso è un ottimo compromesso per chi cerca un estrattore di succo ma non vuole spendere una cifra eccessiva.

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