Recensione del Philips HR1882-31: tanta qualità a un prezzo onesto

  • by

Se siete alla ricerca di un estrattore di succo che mantenga inalterati i valori nutritivi e che produca un succo corposo, il modello Philips HR1882-31 è considerato il top sul mercato in quanto ha un prezzo accessibile, un motore silenzioso ed è facile da ripulire.

prezzo Philips HR1882-31

È l’ideale per coloro che desiderano un modello di alta qualità, facile da maneggiare ma soprattutto in grado di soddisfare le esigenze delle famiglie più numerose. In poche parole è uno dei migliori prodotti, per rapporto qualità/prezzo, tra quelli presenti oggi sul mercato.

Si tratta di un dispositivo non dotato di particolari funzioni avanzate, ma perl’estrazione di succo c’è poco da dire, i difetti sono davvero pochi e i risultati interessanti e, volendo, personalizzabili.

Noi lo abbiamo messo alla prova, attratti dalle tantissime recensioni positive trovate sui diversi negozi online ma anche dalla semplicità d’uso e dal prezzo non eccessivo, rispetto ad altri modelli: in questa pagina abbiamo raccolto i risultati delle nostre prove.

La struttura del Philips HR1882-31

Questo modello ha sicuramente un design elegante. Il corpo macchina presenta una colorazione madreperla che ben si abbina alla cromatura nera lucida del tubo d’inserimento e alla trasparenza della caraffa. Grazie alle sue dimensioni poco ingombranti (22 x 16 x 47 cm) può essere riposto facilmente su qualsiasi mensola della cucina.

L’apparecchio ha una struttura molto resistente, con un peso di circa 10 Kg. È realizzato in acciaio inossidabile con componenti in plastica BPA free, una sostanza considerata altamente nociva per la fertilità e lo sviluppo del feto. È provvisto di piedini antiscivolo in modo tale da rimanere ancorato alla superficie durante l’uso.
Nella parte superiore è presente il beccuccio che permette di spingere la frutta o la verdura in profondità, così che la macchina faccia bene il suo lavoro.

Da notare che tale beccuccio non è particolarmente grande, per cui è necessario procedere spezzando la frutta prima di metterla al suo interno; le mele più grandi, ad esempio, possono non entrare se vengono suddivise in soli quattro spicchi, per cui ci può essere necessità di dividerle ulteriormente.

La parte più bassa contiene i due beccucci di uscita, per il succo e per lo scarto, mentre su un lato c’è la manopola che permette di accendere e spegnere l’estrattore ma anche di farlo girare al contrario; questo non serve chiaramente per l’estrazione, ma è utile nel caso in cui un pezzo di frutta o verdura rimanga incastrato all’interno del dispositivo, così da poterlo liberare senza dover smontare il tutto.

È senz’altro un modello ideato per le famiglie numerose, oppure ad una cena con gli amici, senza dover interrompere l’uso a causa del surriscaldamento. Infatti la caraffa può contenere sino ad 1,5 litri di succo, inoltre è possibile servirlo direttamente senza sporcare il piano di lavoro grazie al sistema antigoccia.

Cosa si può fare con Philips HR1882-31?

La risposta a questa domanda è tanto semplice quanto soddisfacente: con il Philips si fanno gli estratti, e niente di più. Non ci sono quindi funzioni avanzate, compresa la frullatura o la possibilità di trattare la frutta e la verdura cotta; questo prodotto è un estrattore nell’accezione più semplice (e restrittiva) del termine.

Tuttavia, bisogna precisare la presenza di due caratteristiche che rendono questo dispositivo particolarmente interessanti:

  • La possibilità di utilizzare non uno, ma due setacci, a scelta, che permettono di scegliere la densità degli estratti che si faranno; uno ha le maglie più grandi, uno le maglie un po’ più fini, e questo permette di avere una densità superiore (con quello a maglie più fini) o inferiore, per un succo più acquoso, con quello a maglie più grandi. Questo è adattabile sia per la stessa frutta che, soprattutto, per frutti diversi tra loro, per cui possiamo scegliere la densità ideale.
  • La potenza del motore, che permette di utilizzare l’estrattore anche per frutta e verdura particolarmente dura, come le carote o le barbabietole (crude, naturalmente); la possibilità di muoverlo per togliere i pezzi incastrati, unito al fatto che senza difficoltà, né surriscaldamento, Philips permette di estrarre succo anche da vegetali più duri, ne permette l’utilizzo per diversi tipi di situazioni.

Le prestazioni del Philips HR1882-31

Per quanto riguarda le prestazioni, Philips HR1882-31 è soprattutto un estrattore di succo potente, come abbiamo già ricordato nel paragrafo precedente.

La potenza è di ben 200 W, considerando la presenza di due ottimi filtri, e che la velocità di rotazione della vite non è altissima (60 giri al secondo, un po’ più alta rispetto ad altri estrattori ma non eccessiva, in generale) permette soprattutto di evitare i problemi con la frutta e la verdura troppo dura  (come frutta secca, zenzero, carote e barbabietole) riuscendo a girare bene nonostante la presenza di parti molto resistenti e, soprattutto, evitando che l’estrattore si possa surriscaldare. In questo modo è in grado di estrarre degli ottimi succhi, ottenendo delle bevande molto più digeribili, prive di polpe, semi e fibre insolubili che verranno raccolte nell’apposito contenitore degli scarti.

Naturalmente, per fisica ad ogni lavoro corrisponde la produzione di calore, ma è interessante notare, comunque, come il dispositivo si possa utilizzare anche per mezz’ora di fila, senza interruzioni.

Inoltre è anche molto silenzioso e può essere utilizzato in qualsiasi momento della giornata senza disturbare la famiglia e i vicini.

Da menzionare anche l’utilizzo della tecnologia “Gentle Squeezing” che permette di estrarre il succo senza l’utilizzo delle lame ma semplicemente spremendo gli alimenti e filtrando il succo grazie alla coclea. Una caratteristica che lo rendere quasi unico sul mercato.

Per i frutti morbidi, comunque, non ci sono problemi perché un sistema di auto-regolazione della velocità (e della potenza) permette di rispettarli perché si evita la produzione di una temperatura eccessivamente alta che potrebbe denaturare le vitamine più deboli (come la vitamina C) non consentendone una corretta estrazione.

Di seguito la scheda tecnica dell’estrattore:

  • Velocità: 60 giri al minuto
  • Peso: 3 Kg
  • Materiale vite: acciaio Inox
  • Dimensioni: 22 x 16 x 47 cm
  • Potenza: 200 W
  • Rumorosità: 60 dB
  • Accessori inclusi: bicchiere, caraffa per la raccolta, spazzolino per pulizia, due setacci.

 

La pulizia del Philips HR1882-31

L’operazione di pulizia è molto semplice, ed è bene precisare che tutti i componenti dell’estrattore, chiaramente quelli che vengono a contatto con la frutta, si possono lavare in lavastoviglie, senza dover perdere tempo a lavarli a mano.

Se le prime volte l’operazione può sembrare fastidiosa a chi non ha mai avuto un dispositivo del genere (si lava l’accessorio per premere la frutta, il beccuccio di ingresso, quello di uscita, la vite e i cestelli), con il tempo questa operazione diventa più semplice e veloce. Si nota anche che il filtro a maglie più grandi è più semplice e veloce da pulire rispetto a quello che la le maglie più piccole.

Da notare che ci sono poi dei piccoli trucchi per rendere la pulizia più veloce: specialmente con il filtro a maglie piccole, se si utilizza l’estrattore prima per la frutta/verdura più dura (carote, sedano, barbabietola) e poi con la frutta più morbida (anguria, mela, pesche) i frutti che passano dopo trascineranno via un po’ di fibra rimasta nell’utilizzo precedente, rendendo più facili le operazioni di pulizia.

Inoltre il “sempreverde” consiglio di smontare il cestello appena si finisce di utilizzare e immergerlo subito in acqua, per evitare che lo sporco secchi sul filtro, consente una pulizia davvero veloce, sia in lavastoviglie che a mano.

In generale, comunque, non abbiamo notato grossi problemi nella pulizia di nessuna delle parti, e i materiali (acciaio INOX e plastica) di cui è costituito permettono di raggiungere un optimum da questo punto di vista.

 

Accessori inclusi

All’interno della confezione non si trova solo l’estrattore, ma anche una serie di altri accessori che, seppur essenziali, sono comunque utili. Sono i seguenti:

  • La caraffa per raccogliere il succo e il bicchiere per la raccolta degli scarti, entrambi molto grandi (circa 1,5 Litri), quindi utili per raccogliere anche grandi quantità di estratto;
  • Due setacci, uno a maglie strette e l’altro con maglie più larghe, (uno è già installato all’interno dell’estrattore) che consentono di scegliere la densità del succo;
  • Uno spazzolino metallico utile per pulire le maglie del setaccio.
  • Un ricettario

Vantaggi

I vantaggi di questo estrattore sono tanti, soprattutto perché è difficile trovare dei difetti.

Il costo è del tutto in linea con altri prodotti di questo tipo, e spicca tra le caratteristiche la potenza particolarmente alta che consente di evitare il surriscaldamento e di poter estrarre il succo anche da vegetali particolarmente duri, come le verdure.

Sia la potenza che la capienza sono particolarmente importanti anche se si deve produrre una grande quantità di estratto, rendendo questo prodotto adatto a famiglie o ad essere utilizzato nel corso delle cene con gli amici.

Svantaggi

Gli svantaggi sono veramente pochi, e comunque minimi; uno di questi è rappresentato dal beccuccio di ingresso non ampissimo, motivo per cui è necessario tagliare la frutta o la verdura in pezzi abbastanza piccoli prima di utilizzarlo, operazione che può portare via un po’ di tempo.

Oltre a questo, l’estrattore è esclusivamente un estrattore e non ha utilizzi aggiuntivi, rispetto ad altri prodotti; uno svantaggio che, tuttavia, è relativo, perché stiamo parlando di uno dei prodotti più indicati a chi ha necessità di un estrattore di succo e non di una macchina multi-utilizzo.

Quanto è stato utile questo post?

Fai clic su una stella per votare!

Voto medio 0 / 5. Conteggio voti: 0

Nessun voto finora! Sii il primo a votare questo post.

Siamo spiacenti che questo post non sia stato utile per te!

Miglioriamo questo post!

Puoi dirci come possiamo migliorare questo post?