Recensione del Panasonic MJ-L600 SXS: un estrattore molto versatile!

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Ecco uno degli estrattori di succo più interessanti tra quelli presenti attualmente sul mercato. Si tratta del Panasonic MJ-L600 SXS, un prodotto di fascia medio-alta che si distingue da modelli simili per associare alla “classica” funzione di estrattore di succo, una serie di altre preparazioni davvero interessanti, come i sorbetti e le zuppe, i concentrati e le passate.

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Si tratta di un dispositivo che ha rivoluzionato il concetto stesso di estrattore, in quanto è in grado di svolgere più funzioni mantenendo intatti i valori nutritivi degli alimenti impiegati.

E’ sicuramente un prodotto molto interessante, soprattutto per la sua versatilità e per il suo prezzo, che abbiamo deciso di mettere alla prova in diversi modi: in questo articolo trovate i risultati dei nostri tentativi.

La struttura del Panasonic MJ-L600 SXS

Il Panasonic MJ-L600SXS Slow Juicer è un estrattore di piccole dimensioni (18,5 x 17,6 x 43,2 cm) che si sviluppa verticalmente ed occupa poco spazio. È facile da maneggiare e si può trasportare ovunque poiché pesa solo 4 Kg.

Ha un design molto elegante e si adatta ad ogni tipologia di ambiente. È disponibile solo nella colorazione antracite con rifiniture in acciaio inox e componenti in plastica ad uso alimentare.

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Il condotto per l’inserimento degli ingredienti ha un diametro stretto, pertanto gli alimenti prima di essere introdotti devono essere privati dei noccioli, delle parti fibrose e coriacee e devono essere ridotti in piccoli pezzi. In questo modo si ottengono degli ottimi risultati senza mandare in surriscaldamento il motore dell’estrattore.

I condotti in uscita invece sono due, uno per il succo, che sarà il risultato dell’estrazione, e uno per gli “scarti”, quindi la buccia, i piccoli semi e le parti che non devono finire all’interno del succo. Di quest’ultimo c’è da dire che alcune volte ci siamo trovati con gli scarti rimasti incastrati al suo interno, che abbiamo dovuto rimuovere con la punta di un coltello; nulla di problematico, ma consigliamo di pulire al meglio possibile la frutta e la verdura prima di inserirle all’interno.

Interessante, poi, la presenza di diversi cestelli: l’estrattore si smonta facilmente rimuovendo la parte che si trova più in alto, quindi si può rimuovere il cestello (cosa che si fa normalmente per lavarlo), che però si può sostituire con uno degli altri due cestelli inclusi che, come vedremo di seguito nella recensione, si possono utilizzare per preparazioni diverse.

Cosa si può fare con Panasonic MJ-L600 SXS?

In assoluto la caratteristica più interessante di questo estrattore di succo è la forte versatilità che si ha nell’utilizzo, che va ben oltre la semplice estrazione di succo.

Estrazione che, comunque, rimane la caratteristica principale: come per tutti gli altri elettrodomestici, si può inserire la frutta, o la verdura, che grazie ad una velocità di rotazione molto bassa (45 giri al minuto) estrae il succo dall’ortaggio eliminandone le parti più solide e permette di ottenere, appunto, il succo.

La preparazione è molto semplice, perché è sufficiente inserire il frutto e premere con l’apposito accessorio perché questo finisca nella vite la quale, spremendolo, ne permetterà l’estrazione del succo.

Cambiando però il cestello principale, anche chiamato dal produttore “filtro succhi”, abbiamo la possibilità di sostituirlo con uno degli altri due cestelli inclusi: il filtro sorbetti e il filtro passati e polpe, che si distinguono per materiale e per la grandezza delle maglie del filtro.

Con il filtro passati e polpe, caratterizzato da maglie più grandi rispetto al cestello tradizionale, è possibile appunto preparare questi piatti, anche partendo da verdure calde: infatti, la dimensione maggiore delle maglie fa sì che anche le parti più solide, che nella normale estrazione vengono eliminate, riescano a passare dal filtro, e questo permette di avere un prodotto più omogeneo e soprattutto più denso.

Lo si può quindi usare per fare vellutate partendo dalle verdure lesse, per fare l’hummus partendo dai ceci, ma anche per fare la “tradizionale” passata di pomodoro dopo aver sbollentato questi ultimi, passate che comunque vedranno l’eliminazione della buccia, che è piuttosto dura.

Altro cambio di cestello che possiamo fare è quello del filtro sorbetti, che si associa in questo caso con le verdure congelate: mettendo la verdura in congelatore e poi inserendola con il filtro giusto, in plastica per evitare le dispersioni di calore e soprattutto senza maglie, così che (in pratica) tutto ciò che esce sia molto più denso, è possibile preparare dei sorbetti, simili a gelati ma senza la presenza del latte. Particolarmente utile per creare, specialmente in estate, dessert a base di frutta fresca.

Infine ricordiamo che l’estrattore è dotato di un contenitore per la raccolta degli scarti, e di un bicchiere per contenere le bevande estratte con coperchio dotato di sistema salva goccia.

Le prestazioni del Panasonic MJ-L600 SXS

Dal punto di vista delle prestazioni, Panasonic MJ-L600 SXS si distingue per un motore potente (circa 150 watt) e per una velocità di rotazione piuttosto bassa, che si assesta sui 45 giri al minuto. Una velocità così bassa impedisce la generazione del calore durante la fase di spremitura garantendo al prodotto finito di mantenere integri i valori nutrizionali.

Il motore è potente, e nonostante il limitato numero di giri rispetto ad altri prodotti è in grado di generare una forte pressione, che riesce a schiacciare anche gli ingredienti più duri; questo è ciò che permette, tra l’altro, la possibilità di utilizzare come ingredienti di base le verdure congelate.

Questa alta potenza causa però spesso un surriscaldamento del motore, circa 2-3 minuti dopo l’inizio dell’utilizzo, motivo per cui risulta utile fare delle pause tra un uso e l’altro, per dare tempo al calore di dissipare.
Se dobbiamo preparare qualcosa di veloce non ci sono problemi, ma questo aspetto può rendere prolungato l’uso nel momento in cui dobbiamo preparare per diversi commensali (in particolare con i sorbetti, che hanno le materie prime più dure che richiedono maggior potenza).

Riguardo alla rumorosità, invece, c’è poco da dire: i 61 dB sono un valore medio per l’estrattore, un volume che si sente (si percepisce molto bene) ma considerando il tempo di utilizzo, molto limitato, dell’elettrodomestico non dovrebbe essere a nostro avviso motivo di preoccupazione.

Di seguito la scheda tecnica dell’estrattore:

  • Velocità: 45 giri al minuto
  • Peso: 4 Kg
  • Materiale vite: acciaio Inox
  • Dimensioni: 185 x 176 x 432 mm
  • Potenza: 150 W
  • Rumorosità: 61 dB
  • Accessori inclusi: si

 

La pulizia del Panasonic MJ-L600 SXS

La pulizia di questo dispositivo è forse il limite più importante con cui ci possiamo avere a che fare perché, rispetto ad altri, non è proprio semplice da pulire.

Al di là del fatto, già menzionato, che a volte gli scarti della frutta tendono a rimanere bloccati all’interno del condotto di espulsione, cosa comunque facilmente risolvibile, la pulizia non è proprio ottimale: se l’accessorio si smonta senza particolari difficoltà, i cestelli (specialmente quelli con le maglie più piccole) tendono a mantenere qualche rifiuto al loro interno specialmente se si lavano con la lavastoviglie.

Non che non siano compatibili, ma spesso è comunque necessario un secondo lavaggio a mano, che può rendere fastidioso utilizzarlo in modo “veloce” quando si ha voglia di un semplice succo di frutta, senza pensare alle conseguenze in termini di pulizia.

Gli accessori, comunque, sono facilmente raggiungibili, il sistema di smontaggio per il lavaggio è semplice da utilizzare e tutti gli accessori (comunque) vanno in lavastoviglie, il che comunque consente un lavaggio più rapido quando i residui non sono eccessivamente depositati specialmente nei cestelli.

Da notare che se lo si pulisce subito dopo l’utilizzo la pulizia è molto più rapida e veloce rispetto ad aspettare anche solo qualche ora.

 

Gli accessori inclusi col Panasonic MJ-L600 SXS

Gli accessori inclusi li abbiamo già menzionati, per la maggior parte, e sono i seguenti:

  • Il cestello di base, per l’estrazione del succo;
  • Il cestello per i passati e le vellutate;
  • Il cestello per i sorbetti;
  • Due bicchieri: uno per la raccolta del succo e un per gli scarti;
  • 1 spazzola di pulizia, utile per pulire le maglie dei cestelli.

Conclusione

Analizziamo ora gli aspetti positivi e negativi che abbiamo riscontrato nell’utilizzo del Panasonic MJ-L600 SXS.

Vantaggi

I vantaggi principali di questo elettrodomestico riguardano in particolar modo la versatilità, ovvero la possibilità di poter lavorare oltre che con la frutta anche con i prodotti vegetali cotti e con la frutta congelata, per la produzione di sorbetti, passate, vellutate. Inoltre risulta poco ingombrante per la gioia di chi non ha una cucina molto grande.

E’ una macchina potente, non ha particolari problemi con la verdura più dura, non è particolarmente rumoroso ed è piuttosto rapido nel portare a termine l’estrazione: in qualche minuto riesce a riempire diversi bicchieri di estratto. Infine lavorando a regimi molto bassi garantisce una qualità del succo elevata, poichè tutti i nutrienti resteranno intatti durante l’estrazione.

Svantaggi

Tra gli svantaggi ne abbiamo evidenziati principalmente due: il primo è il condotto di ingresso, eccessivamente piccolo, che richiede di dividere la frutta in piccoli pezzi per poterla inserire all’interno.

Il secondo è quello che riguarda la pulizia, non troppo semplice, che potrebbe scoraggiare dall’acquisto coloro che cercano un estrattore con l’intento preciso, e principale, di ottenere proprio il succo di frutta.

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