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Asciugatrice a condensazione: Quale scegliere?

asciugatrice condensazione

Vuoi acquistare un’asciugatrice a condensazione ma non sai quale scegliere? Ti aiutiamo noi, proponendoti i migliori modelli sul mercato, ed elencandoti le caratteristiche che devi assolutamente prendere in considerazione!

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Candy CSO C10DG-S Asciugatrice a condensazione, 10 kg, Colore Bianco [Classe di efficienza...
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10 KG
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B
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Vaschetta raccolta acqua
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Electrolux EDH4084GOW Asciugatrice a Condensazione, 8kg, 67 Decibel, Classe Energetica A++, Bianco
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-
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A++
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Vaschetta raccolta acqua
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AEG T7DBG743 Asciugatrice a Condensazione con Pompa di Calore, 7 Kg, Classe A++
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A++
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Vaschetta raccolta acqua
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AEG T8DBE851 Asciugatrice ProTex Optisense, Condensazione con Pompa di Calore, 8 kg, Bianco
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A+++
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Vaschetta raccolta acqua
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CANDY Asciugatrice SLIM CSO4H7A1DE-S, 7 Kg Classe A+ 85x60x46,5 cm,
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7 KG
Classe Energetica
A+
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14
Vaschetta raccolta acqua

Il modello più economico

Per quanto riguarda il costo d’acquisto, se hai un budget di spesa non troppo elevato e vuoi spendere una cifra contenuta senza rinunciare alla qualità e alle prestazioni, non ci sono dubbi: le asciugatrici a condensazione sono decisamente più economiche dei corrispettivi modelli a pompa di calore.

Infatti il prezzo medio si attesta intorno ai 250/260€, rispetto ai modelli a pompa di calore dove la spesa minima è mediamente intorno ai 500/600 euro. Ma come mai le asciugatrici a condensazione costano meno?

Per prima cosa la tecnologia di funzionamento è più semplice e “lineare”, ossia richiede un numero minore di meccanismi per funzionare, quindi è più basilare. L’aria che circola all’interno dell’elettrodomestico è riscaldata da una comune resistenza elettrica, affiancata da una ventola che la mette in circolo per asciugare i vestiti.

Pertanto i componenti sono pochi, non sono tecnologicamente sofisticati, e occupano anche poco spazio. Infatti spesso questa categoria di asciugatrici è molto ben propensa per quelli “slim”, ossia con una profondità molto ridotta, utili per chi non ha molto spazio.

I modelli che consumano di meno

Nonostante il principio di funzionamento delle asciugatrici a condensazione non si presti molto al risparmio energetico, rispetto alla controparte a pompa di calore, in commercio sono presenti modelli molto interessanti ed efficienti, capaci di ridurre notevolmente il fabbisogno energetico.

Infatti la classe di consumo A+++ che fino a qualche anno fa era introvabile in questa categoria di elettrodomestici, oggi vede sempre più prodotti che riescono ad ottenere questa certificazione. Ciò è dovuto al fatto che il calore è generato tramite una resistenza elettrica che si riscalda al passaggio della corrente, un sistema di riscaldamento che fisiologicamente tende a consumare di più.

Però migliorando la tenuta stagna delle asciugatrici (evitando quindi di disperdere il calore), e ottimizzando l’efficienza dei motori, è possibile ottenere ottimi risultati anche in questa categoria di asciugatrici.

Asciugatrici a condensazione Slim

Quando il problema principale è lo spazio a disposizione, l’unica soluzione è affidarsi ai modelli chiamati “Slim“, ossia quelli che hanno una profondità molto ridotta (solitamente intorno ai 46 cm) con una capacità di carico mediamente intorno ai 7 kg.

La tecnologia a condensazione si presta molto meglio rispetto a quella a pompa di calore, per ottimizzare gli spazi, poiché la tecnologia utilizzata è molto semplice e facilmente comprimibile. Quindi si possono produrre ottimi elettrodomestici che mantengono elevate le prestazioni, senza occupare eccessivamente spazio.

Come funziona un’asciugatrice a condensazione 

Le asciugatrici a condensazione, ovvero dotate di una resistenza elettrica, funzionano in modo piuttosto semplice e per questo motivo richiedono pochissima manutenzione

Il funzionamento di questi elettrodomestici è molto semplice: I panni vengono sistemati in una “vasca” removibile, dopo di che una resistenza elettrica si riscalda grazie alla corrente elettrica, ed emette calore. Infine una ventola distribuisce questo calore in modo omogeneo all’interno della vasca dove ci sono i vestiti.

Questa struttura molto semplice e basilare, è senz’altro un ottimo punto a favore: infatti sono elettrodomestici molto resistenti, e non richiedono particolari attenzioni da parte dell’utente (quindi non richiedono grosse spese nel tempo).

Esistono tipologie di asciugatrici che invece prevedono particolari premure ed accortezze, al fine di non andare incontro alle tipiche problematiche verso le quali sono piuttosto propense, a differenza delle asciugatrici a condensazione. 

L’ambiente del cestello è ovviamente ben isolato, in modo da trattenere tutto il calore generate, e con il continuo girare del cestello stesso si riescono ad ottenere asciugature davvero perfette. 

L’acqua che viene condensata viene raccolta e smaltita in due maniere differenti, in base al modello. Ma questo è un argomento che affronteremo più avanti. 

Differenze tra asciugatrice a condensazione e a pompa di calore 

Le asciugatrici in commercio si possono distinguere in diverse tipologie in base al sistema attraverso il quale compiono il loro lavoro comune, ossia asciugare i panni

Principalmente si tende a distinguere tra asciugatrice a condensazione con resistenza e asciugatrice a condensazione con pompa di calore

La prima viene spesso chiamata semplicemente “asciugatrice a condensazione”. In realtà è questo un errore poiché anche quella a pompa di calore sfrutta comunque il sistema a condensazione. 

Infatti in entrambi i casi l’acqua estratta dai panni viene condensata e raccolta a parte. E’ vero però che i due modelli, a resistenza e a pompa di calore, sfruttano tecnologie completamente differenti. 

Nel caso della asciugatrice a pompa di calore si utilizza un sistema piuttosto complesso che offre prestazioni molto interessanti, anche dal punto di vista del risparmio energetico, ma molto più costoso e che necessita di un’importante manutenzione. 

L’asciugatrice a resistenza invece, nella sua semplicità, offre costi iniziali molto più economici. Alcuni osservatori fanno però notare che i consumi energetici sono maggiori rispetto ai modelli con pompa di calore. 

E’ evidente però che questi osservatori non considerano nel bilancio la manutenzione: infatti andando a sottrarre i costi di manutenzione necessaria per le asciugatrici a pompa di calore, preferendo una asciugatrice a resistenza si rientra ampiamente dei consumi. 

In ultima analisi è bene prendere in considerazione anche l’uso che si fa della asciugatrice: in base all’utilizzo settimanale, alle caratteristiche e alle necessità si può senz’altro scegliere il modello più adatto. 

Sistema di smaltimento dell’acqua 

A fare la differenze, anche tra le asciugatrici che sfruttano il sistema a condensazione con resistenza c’è un particolare che non va trascurato. 

Stiamo riferendoci, ovviamente, allo smaltimento dell’acqua. Infatti esistono due diversi tipi di sistemi per compiere questa importante operazione. 

Nel primo caso, a fine ciclo l’acqua viene condensata e raccolta in un contenitore apposito, da svuotare a ogni ciclo. Solitamente la vaschetta che contiene l’acqua è molto capiente e permette di raccogliere quantità d’acqua sufficienti anche a più cicli. 

Vi è però anche la possibilità di acquistare asciugatrici a condensazione con resistenza alle quali viene collegato un tubo di scarico acqua che espelle l’acqua in eccesso direttamente. 

Si parla in questo caso di “sistema di evacuazione dell’acqua”, che permette di liberarsi dell’acqua condensata in maniera automatica, senza alcun’altra operazione da svolgere per l’utente. 

Tipologie di carica del bucato 

Per una corretta scelta dell’asciugatrice più adatta alle nostre esigenze è necessario considerare anche un altro fattore: la carica del bucato

Proprio come per quanto riguarda le lavatrici anche nelle asciugatrici è possibile scegliere tra due diversi caricamenti. Infatti si trovano modelli in cui l’oblò per il caricamento si trova nella parte frontale e altri modelli che vengono caricate dalla parte superiore dell’apparecchio. 

Si distingue dunque tra asciugatrici a carica dall’alto e asciugatrici a carica frontale. La scelta tra queste due tipologie di carica è molto utile per sfruttare al meglio lo spazio a disposizione. 

Se si ha ad esempio un angolo piuttosto angusto, per disporre l’asciugatrice e permettere maggiore comodità di utilizzo, può rivelarsi vincente optare per un apparecchio con carica dall’alto in modo da liberare spazio. 

Vantaggi dell’asciugatrice a condensa: perché usarla 

L’asciugatrice è diventato un elettrodomestico sempre più necessario nelle case degli italiani. Asciugare i panni in maniera naturale non è più possibile per mancanza di spazi, presenza di smog e quant’altro. 

Mettere dei panni ad asciugare al sole a volte può voler dire sporcare di nuovo il bucato appena fatto! Inoltre un’asciugatrice impiega pochissimo tempo per restituirci i nostri panni ben asciutti

Quando si sceglie una asciugatrice è senza dubbio preferibile puntare su un apparecchio a condensa per diverse ragioni che vi andremo qui di seguito ad evidenziare. 

Innanzitutto il costo: le asciugatrici a condensa con resistenza sono apparecchi che sfruttano una tecnologia piuttosto semplice e per questo poco costosa. 

L’efficienza è la stessa ma i costi di costruzione sono più bassi. Questa tipologia di asciugatrice è dunque acquistabile da chiunque, soprattutto adesso che il mercato offre nuovi modelli sempre più economici. 

Altro aspetto da considerare è senza dubbio il fatto che, sempre per il principio di una costruzione piuttosto semplice, si riducono incredibilmente i costi di manutenzione

Si può utilizzare la propria asciugatrice a condensa con resistenza per moltissimo tempo senza aver bisogno di alcun tecnico o intervento particolare. Stiamo infatti parlando di elettrodomestici molto resistenti ed efficaci

I tessuti, dopo essere stati asciugati, risultano morbidi, facilissimi da stirare (se piegati quando sono ancora caldi in realtà si può anche evitare di stirarli in molti casi), e si mantengono più a lungo. 

In ultima analisi si può considerare che l’acqua che viene raccolta non viene dispersa nell’atmosfera, non disperde dunque umidità nell’ambiente e può essere utilizzata in altri ambiti o semplicemente smaltita. 

Le migliori marche di Asciugatrici

In commercio ovviamente esistono molti produttori, poichè il settore delle asciugatrici a condensazione è in costante crescita, ragion per cui molte aziende non vogliono perdere la loro fetta di mercato.

Pertanto abbiamo deciso di segnalarvi quali sono le marche migliori e più affidabili, nel caso vogliate dotarvi di una nuova asciugatrice.

AEG

Link asciugatrici AEG

Marchio di produzione tedesco, propone prodotti di alta qualità, realizzati in Italia e in Polonia, sinonimo di grande affidabilità e robustezza.

Bosch

Link asciugatrici Bosch

La nota azienda tedesca difficilmente sbaglia, e anche in questo settore, produce prodotti molto interessanti, di ottima qualità e sempre affidabili.

Beko

Link asciugtrici Beko

L’azienda turca che si è affacciata sul mercato da poco tempo, sfrutta molto spesso la tecnologia di Bosch a prezzi molto competitivi. Pertanto puo’ ritenersi molto seria e affidabile.

Candy

Link asciugatrici Candy

Marchio storico, molto popolare che propone asciugatrici di buona fattura a prezzi spesso abbordabili.

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